Nella Valle del Ceno due elementi si alternano: la natura pressoché incontaminata e l’arte medioevale
Dal punto di vista naturalistico la valle presenta zone di natura incontaminata accanto a zone in cui la discreta presenza dell’uomo ha segnato l’aspetto del paesaggio. I campi coltivati si alternano ai prati e ai fitti boschi, nei quali è possibile effettuare rilassanti passeggiate lungo sentieri segnati, oppure divertirsi a raccogliere funghi o prodotti del sottobosco. I percorsi che si snodano lungo i pendii dei monti possono essere affrontati con la mountain bike o il cavallo. La flora, tipica dell’Appennino tosco-emiliano, è composta da alberi come la quercia, il frassino, l’acero, il carpino, il pioppo, il salice, il faggio e numerose specie di alberi da frutto; mentre i fiori comprendono piante officinali e coloratissimi fiori di campo. La fauna è estremamente elusiva e pertanto è notevolmente difficile avvicinarla nel suo ambiente naturale, anche se la zona ospita diversi gruppi di scoiattoli, fagiani, ricci, pernici, rapaci, uccellini, tassi, lepri, volpi, cinghiali, e qualche esemplare di lupo.
La zona della valle del Ceno è ricca di testimonianze del suo passato medioevale rappresentato sopratutto dai numerosi castelli che si dispongono nei punti strategici per il controllo dell’accesso alla valle.
Arrivando da Parma si incontra il castello di Varano dè Melegari che si adagia di fianco al letto del Ceno; proseguendo nel viaggio si può giungere ai castelli, tuttora abitati, di Golaso e Castelcorniglio. La zona di Bardi offre lo spettacolo di un’antica rocca costruita su uno sperone di roccia (diaspro rosso) che sovrasta il corso del fiume. Numerose sono le antiche chiese nei piccoli centri abitati o disseminate lungo i sentieri che collegavano un tempo le più solitarie frazioni.
Nel comune di Varano si trova l’Autodromo Riccardo Paletti, la cui denominazione è un omaggio alla memoria del giovane pilota milanese scomparso nel giugno del ’82 durante il Gran Premio del Canada di Formula 1. L’autodromo ospita le esercitazioni dei corsi organizzati dal Centro Internazionale Guida Sicura.
Sempre a Varano ha sede la Dallara Automobili, azienda italiana costruttrice di automobili da competizione, fondata nel 1972 dall’Ingegner Gian Paolo Dallara. L’Azienda ha gareggiato in Formula 1 dalla stagione 1988 a quella del 1992. Oggi è presente in tutti i campionati F3